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martedì 7 febbraio 2012
 
Home Page Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin O.N.L.U.S.
 
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Premio Luchetta:
29/01/2010
18/07/2009
12/07/2008
21/07/2007
22/07/2006
23/07/2005
31/07/2004


Alto Patronato del Presidente della Repubblica
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RAI Radio Televisione Italiana
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Regione Friuli Venezia Giulia
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Provincia di Trieste
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Comune di Trieste
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Camera di Commercio di Trieste
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Comitato Regionale per le Comunicazioni del Friuli Venezia Giulia
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Consorzio PromoTrieste
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Assicurazioni Generali
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Banca Popolare FriulAdria
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con il contributo di
Distillerie Nonino
Consorzio Promotrieste
Vigneti Fantinel
Latterie Friulane
Principe
Fondazione CRTrieste
La Vigile

2006


Posizione
Nominativo
Testata
Pubblicazione
Data pubblicazione

 Premio Luchetta - Televisione
Schiavone Isabella
Rai 1
TV7
28/10/2005
 
I ragazzi dello zoo di Scampia
 
Rappresenta uno spaccato di vita della cosidetta “Piazza Italia”, dove una dose di cocaina si può acquistare anche per soli 10 euro. Il servizio mostra come il degrado e la convivenza della criminalità e dello spaccio a cielo aperto siano all’ordine del giorno. La giornalista ha documentato come Scampia, ma anche alcune zone limitrofe a Secondigliano, sia perfettamente organizzata con buchi nei portoni per acquistare la droga, cestini, i cosidetti "panarielli" che salgono e scendono dai balconi, veri e propri "banchetti" dietro ai cancelli con tanto di casse per registrare le entrate del giorno. Nel reportage, le interviste ai personaggi chiave dell’organizzazione criminale e ai tossicodipendenti che provengono da tutte le zone del Paese per acquistare e assumere droga, anche di giorno e in mezzo alla strada, consapevoli di andare incontro alla morte.
Fedeli Sabina
Canale 5
Terra!
 
Romania-Italia
 
La Romania è stata considerata, per molti anni, una sorta di supermarket delle adozioni dei bambini, in cui si trovavano soluzioni fin troppo facili, con l'inserimento anche di organizzazioni criminose. Per entrare in Europa ,la Romania ha dovuto pcrre fine ú questc sistemú, e blcccúre le adozioni dall'estero, limitandosi solo a quelle nazionali 1, anche da parte di single;.ll provvedimento non ha risolto i problemi esistenziali di 38 mila minori ospitati nei brefotrofi, né dei 4 mila neonati che ogni anno vengono abbandonati dalle madri. II servizio si snoda lungo un percorso delle sofferenza, nell'incontro con gli occhi e i sentimenti di ragazzi abbandonati che vorrebbero conoscere i propri genitori, nella speranza di avere una vita normale. Cosa non facile in un paese come la Romania, in cui i poveri sono milioni. Toccante l'incontro con una donna che ha otto figli, di cui due affidati ad un orfanotrofio, e che si sente "normale" perché lavora e "possiede un cavallo e un carro".
Ruggeri Christiana
Rai 2
TG2 Dossier
 
Strada di Pace
 
Realizzato nella regione del Karamoia, Uganda Nord Orientale, martoriata dalla guerra fra tribù, dove due villaggi, da sempre nemici, si affrontavano lungo l'unica strada che li collocava. Grazie a un progetto di adozione a distanza di "Italia Solidale", iniziato dieci anni fa, e all'entusiasmo dei bambini coinvolti, I due villaggi hanno cominciato a dialogare. Incontrarsi. Confrontarsi. Ora disboscano insieme l'ex strada insanguinata

 Premio Luchetta - Quotidiani e periodici
Rumiz Paolo
La Repubblica
 
Viaggio in tre monoteismi: Cristianesimo, Islam, Ebraismo
 
L’autore presenta tre inchieste, maturate durante un viaggio che l’ha portato da Roma a Milano a Venezia lungo i Balcani e la Turchia fino a Gerusalemme. Alla ricerca delle radici del cristianesimo racconta dei monaci di Decani, nel Kosovo, protetti dai soldati italiani della Kfor; dell’unico villaggio turco trovato sull’altipiano di Tur Abdin in cui tutti gli abitanti 18, sono cristiani; della cacciata silenziosa dei cristiani da tutti i luoghi della laica Turchia; della “Gerusalemme perduta” in cui convivono riti millenari, insidiati dai turisti in bermuda incapaci di capire.
Farina Michele
Corriere della Sera
 
E Cortes balla per i bambini di Haiti
 
Haiti è uno dei paesi più poveri del mondo. Attesa di vita: 51 anni. Una muraglia, nella capitale, divide i quartieri borghesi da quelli ricchi. Per i miserabili non ci sono soldi neanche per una bara, e bisogna contendeme i corpi ai maiali. La Fondazione Rava di Milano si è collegata l'associazione umanitaria Nuestros Pequenos Hermanos: si può adottare a distanza un bambino per 26 euro al mese. Che non bastano, ma si può contribuire a strapparli alla strada. La Fondazione sta costruendo un ospedale. II più famoso ballerino al mondo di flamenco, Joaquin Cortes, verrà in Italia ad esibirsi per raccogliere fondi per i bambini poveri di Haiti, dov'è stato ed ha visto che cosa è la miseria dalla quale si può uscire rifugiandosi nell'oasi creata da chi sa donare qualcosa di sé.
Luciano Scalettari
Famiglia Cristiana
 
I pendolari della notte
 
Nel nord dell'Uganda ci sono 200 "campi protetti", in cui vive più di un milione e mezzo di persone. Campi che sembrano avere una destinazione senza tempo, tanto che se si chiede ad un bambino rifugiato nei campi cosa farà da grande risponde "lo sfollato". Perché non ci sono altre prospettive di vita. Nei campi, la notte, amvano i guemglíeri del Lord Resistence Army a reclutare ragazzi per le loro formazioni armate. Pestaggi, violenze, stupri sono la quotidianità. II reportage racconta di un ragazzo costretto ad uccidere la sorella prima di essere arruolato nel LrA, da cui è fuggito, ma adesso i suoi amici lo chiamano assassino e traditore. Per sfuggire a simili destini la sera i ragazzi dei campi si rifugiano alla periferia della capitale, Guli, dove i gueffigiieri non an&ivano. Fanno una decina di chilometri, a piedi, e dormono per strada, nei portoni, negli autobus. La mattina questi pendolar del terrore fanno il cammino inverso, e così avviene sempre. Medici senza frontiere ha organizzato un centro che ospita tremila di questi sventurati: li curano, cercano di ricostruirli sotto il profilo psicologico, li nutrono. Ma è una goccia in un mare senza speranze. Le ultime elezioni sono state vinte da Kiiza Basygie, che ha conquistato il potere vent'anni fa con un golpe. Durante la campagna elettorale è stato accusato di stupro, tradimento, possesso illegale di armi. Chi libererà l'Uganda da questo regime

 Premio Ota - Telecineoperatori
Macchi Marino
Rai 3
TGR EstOvest
 
Più forte del tempo
 
Dieci anni dopo gli accordi di Dayton Mostar resta una città divisa, anche se l’antico ponte sulla Neretva è stato ricostruito. Mancanza di lavoro, disagio sociale, sfiducia nel futuro. Moltissimi i profughi, specie mussulmani, che non hanno il coraggio o la possibilità di tornare nei loro paesi nell’area della Repubblica serba di Bosnia. Tanti quelli che vorrebbero ricostruirsi una casa, ma gli aiuti internazionali consentono di rappezzare solo qualche stanza, lo spazio minimo indispensabile per vivere. Ma dalle interviste emerge anche la volontà di superare le disivisioni e di costruire una convivenza possibile tra mussulmani, croati e serbi.
Bellini Alessandro
Rai 2
TG2 Dossier
 
Strada di pace
 
Realizzato nella regione del Karamoja, Uganda Nord Orientale, martoriata dalla guerra fra tribù, dove due villaggi, da sempre nemici, si affrontavano lungo l'unica strada che li collocava. Grazie a un progetto di adozione a distanza di "Italia Solidale", iniziato 10 anni fa, e all’entusiasmo dei bambini coinvolti, i due villaggi hanno cominciato a dialogare.Incontrarsi,. Confrontarsi. Ora disboscano insieme l'ex strada insanguinata
Ratti Bruno
Rai 3
TG3 Leonardo
 
Sri Lanka - 6 mesi dopo lo tsunami
 
Sono passati sei mesi dalla grande onda, le ferite sono ancora visibili sulle coste, ma per un ritorno alla normalità vi vorrà ancora molto tempo Lo Sri Lanka si è ritrovato improvvisamente più povero e più ricco di prima. I danni causati dal maremoto si sono aggiunti alla miseria di sempre ma le donazioni dei paesi industrializzati possono davvero fare la differenza peri il futuro. Ma lo Sri Lanka è un paese lacerato da una guerra civile tra Cingalesi e Tamíl che dura da oltre 20 ani, tra Governo della capitale Colombo e il nord del paese in mano ai guerriglieri. L'onda non ha fatto distinzioni e ha colpito le coste dì entrambi i territori. La nostra Protezione Civile, insieme ad esperti dell'Onu e di altri paesi occidentali, deve portare gli aiuti ovunque, anche al di là di quel confine di filo spinato e mine che divide le terre dei Tamil dal resto del paese. Ci sano dei guerrieri-bambini e delle ragazze con il mitra a tracolla... Ma la ricostruzione è ovunque: nelle aree Musulmane come in quelle Buddiste, Indù o Cristiane. AI lavoro, insieme ai tecnici della Protezione Civile anche i Missionari Salesiani e i Medici della Croce Rossa Italiana

 Premio D'Angelo - Quotidiani e periodici non italiani
Ashworth Jon
The Times
 
Tante scuole da aiutare, tante capre da comprare
 
E’ il racconto in prima persona di un giornalista inviato nello Sri Lanka in occasione dello tsunami che sente inutile il suo lavoro e crea un’organizzazione di volontariato per aiutare la popolazione. Ormai da un anno Ashworth lavora laggiù, trovando solidarietà nel suo paese: acquista capre per ripristinare un allevamento, macchine da cucire, biciclette, computer per le scuole. Ai ragazzi di una scuola ha chiesto di disegnare il ricordo dello tsunami e ne è nato un calendario. Uno dei disegni mostra una ragazza che si arrampica su una roccia mentre le onde ne lambiscono la base. Un altro rappresenta una ragazza che per l’ultima volta spazzola i capelli di sua madre. Ma gli ultimi disegni del calendario indicano un desiderio di ritorno alla normalità, e il sole torna a splendere. Ma nello Sri Lanka non c’è solo il problema tsunami. Il giornalista ha scoperto una casa per bambini disabili mentali sorretta solo dalla carità dei contadini. Ha trovato una scuola priva persino dei bagni, e sta cercando di provvedere a tutto, dando un nuovo significato alla sua vita.
Hofnung Thomas
Liberation
 
I bambini si nascondono per dormire
 
In Uganda più di un milione e mezzo di persone- hanno lasciato i loro villaggi, nella zona dei nord, per nfugiarsi nei centri di raccolta allestiti dal governo di Kampala. I Centri, in teoria, dovrebbero essere protetti dai militari, che invece vi spadroneggiano compiendo ogni sorta di violenze. E la notte arrivano i guerriglieri dell'LrA ( Esercito di resistenza del Signore) che nei campi arruola i ragazzini per trasformarli in guerriglieri e rendono schiave sessuali le femmine. Gli arruolati devono dare ogni prova di fedeltà, fino ad uccidere i loro parenti e fratelli. Per sfuggire all'LrA i ragazzi dei centri di raccolta, tutte le sere, raggiungono Guru, la capitale, e trovano accoglienza presso l'ospedale Saint Mary, o presso un centro dei Medici senza frontiere, o in sistemazioni di fortuna, nelle strade, negli autobus, nelle scuole chiuse. Qui ricevono delle cure, ma non cibo: il governo proibisce alle organizzazioni umanitarie dì sfamare questi derelitti, per evitare un eccessivo inurbamènto. La mattina i "pendolari della notte" fanno ritorno ai centro di raccolta. Ci sono poche speranze dì recuperarli ad una vita normale. " cambierà qualcosa concretamente se nel mondo si parla di noi?" chiede una ragazzina che per mesi è stata prigioniera e schiava dei ribelli.
Walsh Declan
The Guardian
 
La catastrofe dei bambini
 
II terremoto che ha sconvolto il Kashmir l'ottobre scorso è scoppiato alle nove del mattino. Per questo i bambini rimasti uccisi sono 17 mila: erano tutti a scuola, e su di loro sono crollati tetti e pareti di cemento. L'Unicef chiama quella del Kashmir la "catastrofe dei bambini". Ce ne sono migliaia che sono sopravvissuti al sisma, ma hanno ferite agli arti e in altre parti del corpo difficili da curare: gli ospedali sono stracolmi, scarseggiano i medicinali. Ma sono le ferite psicologiche quelle che rischiano di segnare per sempre la mente e l'anima dei ragazzi che hanno visto morire compagni, genitori, parenti. Ifitikhtar Shah,15 anni, racconta come ha visto morire il suo migliore amico, dissanguato nella scuola di Peras. "E'diventato blu in faccia e tutti noi piangevamo. Gli abbiamo promesso che non lo avremmo lasciato morire ma lui ha risposto :"No, sento che sto morendo". Con questi ricordi sarà ora necessario un lungo lavoro di ricostruzione psìcologica per riportare migliaia di ragazzi e bambini alla normalità.

 Premio Hrovatin - Fotoreporter
Knoth Robert
Agenzia Contrasto
 
Chernobyl
 
Guarda le foto dell'autore
Il fotografo è stato molte volte nel corso degli ultimi sette anni nelle aree maggiormente colpite dal disastro di Chernobyl. La foto che viene presentata al concorso ritrae due bambini bielorussi affetti da handicap mentale i cui genitori li hanno affidati, per l’impossibilità, anche economica, di mantenerli, a un istituto che accoglie bambini con disabilità fisiche e mentali.
Stevens Bruno
Agenzia Grazia Neri
 
Kenia
 
Guarda le foto dell'autore
Più di 4 milioni di pesone nell'Africa Orientale sonocolpite dalla peggiore siccità a memoria d'uomo. Il bestiame è decimato e gli usi e costumi di un'intera popolazione sono in pericolo. Bruno Stevens si è recato nella zona in associazione con il World Food Programme, che è attivo in quest'area per aiutare le popolazioni colpite
Venturi Riccardo
Agenzia Contrasto
 
Uganda
 
Guarda le foto dell'autore
La foto èstata scattata a Lira, in Uganda, all'interno di un campo di accoglienza per le vere vittime del conflitto che dilania la nazione:i bambini.Ritratto di Jennifer, 12 anni, ex schiava sessuale

 

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