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martedì 7 febbraio 2012
 
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 La Fondazione


Le strutture di accoglienza

All'inizio, e fino al 1998, la Fondazione è stata operativa nel ristretto spazio offerto dal primo appartamento di via Fabio Severo.

Di lì sono passate in quei pochi anni decine di pazienti, facendo capire ben presto al Direttivo che a breve tale spazio sarebbe risultato insufficiente. Furono così avviati contatti e procedure burocratiche con la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Trieste, che portarono ben presto all'acquisizione di un piccolo edificio che divenne la Casa di Accoglienza della Fondazione.

L'ingresso della casa di via ValussiNella casa di prima accoglienza situata in via Valussi a Trieste trovano posto negli anni decine di ospiti che trascorrono con i loro familiari periodi più o meno lunghi di degenza durante le cure nel vicino ospedale pediatrico.

In via Valussi convivono persone di razze, nazionalità, etnie e religioni diverse, in un via vai continuo dettato da esigenze di cura ed assistenza a volte veramente drammatiche.

Il giardino di Giulia

Composta da 10 stanze di varia misura e quasi tutte dotate di supporti audio-video per garantire ai bambini costretti a letto un minimo di svago, è in grado di accogliere fino a 26 persone, garantendo a tutte i servizi, la cucina, un idoneo soggiorno attrezzato televisore e lettore DVD e un grande giardino attrezzato con giochi per i bambini.

Agli ospiti, che provvedono direttamente alla gestione ordinaria (pulizie, cucina, vestiario e riassetto delle stanza prima della partenza) è assicurata la fornitura alimentare e logistica curata dai nostri volontari, oltre ad un adeguato sistema di telecomunicazioni voce-dati con distribuzione wireless e PLC (onde convogliate) che permette di rimanere sempre in contatto audio, video, email con i familiari rimasti a casa e con gli amici che eventualmente si trovano in isolamento presso i reparti di oncologia o negli altri ospedali fuori Trieste.

Ai nuclei familiari che ne fossero sprovvisti viene assegnato un telefono cellulare per garantire la loro raggiungibilità tanto ai parenti quanto ai volontari che debbano tenersi in contatto per l'assistenza diretta.

 Mappa via Valussi
Un miracoloso microcosmo
dove convivono
pacificamente
genitori e bambini
anche di etnie nemiche
Il giardino di Giulia
Il giardino di Giulia

 

 

Via Valussi si può raggiungere agevolmente partendo dal Centro, percorrendo via Battisti, svoltando a destra in via Rossetti ( e passando davanti al civico 8 sede dell'altra casa di accoglienza), quindi svoltando a sinistra in via Buonarroti, e nuovamente a destra dopo una salita di 100 m. circa fino al civico n°.5 di via Valussi.

L'inaugurazione di via Rossetti del 19 marzo 2005
Il giorno dell'inaugurazione con le autorità civili e religiose

 

(vedi speciale del giorno dell'inaugurazione)

Via Rossetti

Le necessità, dopo i primi anni di attività, si sono moltiplicate come si sono moltiplicati gli ospiti che ogni anno accogliamo a Trieste.

Quella che all'inizio ci sembrava una sfida troppo importante per arrenderci anche di fronte alle avversità e agli ostacoli che si frapponevano al progetto di una nuova Casa di Accoglienza, nel marzo del 2005 è divenuta un "traguardo raggiunto" da mostrare con orgoglio e soddisfazione a chi, in questi anni, ha fermamente creduto in noi e nel nostro operato.

Un ringraziamento profondo e sentito alle istituzioni, alle autorità e a tutte le persone che ci sono state vicine con il loro contributo, non solo economico,è quello che desideriamo esprimere tramite queste pagine, rinnovando con Voi tutti il nostro impegno quotidiano a mantenere viva questa realtà che onora la memoria dei nostri amici scomparsi.

 

Un profondo ringraziamento va al Vescovo rappresentante della Chiesa Cattolica mons. Eugenio Ravignani, al Pastore della Chiesa Evangelica Luterana rev. Dieter Kempen (anche in rappresentanza della Chiesa Riformata Elvetica e Valdese, della Chiesa Metodista e della Chiesa Cristiana Avventista) e al Presidente del Centro Culturale Islamico Saleh Igbaria, oltre che al Prefetto Anna Maria Sorge Lodovici e al Questore Domenico Mazzilli .

Si ringrazia il Fondo Trieste per il suo contributo sull'acquisto dell'immobile, le Assicurazioni Generali e i numerosi privati per la generosa partecipazione alle spese di ristrutturazione e attivazione di tutti i sistemi logistici in dotazione.

Naturalmente la struttura di via Rossetti ha gli stessi equipaggiamenti logistici, di telecomunicazione e audio-video di via Valussi, permettendo agli ospiti di essere sempre in contatto tra di loro e con i volontari per le questioni organizzative.

 Mappa via Rossetti

 


Via Rossetti si può raggiungere agevolmente partendo dal Centro, percorrendo via Battisti, svoltando a destra in via Rossetti, per circa 50 metri fino al civico n.8 (oppure proseguire per via Valussi).

 

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