Con il passare dei giorni le condizioni del piccolo Ahmed sono andate peggiorando a vista d'occhio.
Abbiamo immediatamente ricontattato l'Istituto Meyer di Firenze esponendo al prof. Genitori la criticità sopraggiunta ed egli, senza esitazione alcuna, ha dato l'immediata disponibilità ad anticipare l''intervento.
Con la tempestività che la situazione richiedeva, la Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin ha fornito tutte le necessarie garanzie di copertura finanziaria dell'operazione. Ahmed è stato ricoverato in brevissimo tempo e operato con successo. Successo per il tipo di intervento che ha subito, anche se ora rimane da valutare l'entità dei danni subiti dal cervello durante le crisi degli ultimi giorni, che purtroppo si erano fatte sempre più frequenti ed intense.
Moira ed Ariella, che sono state vicine al piccolo e a sua madre a Firenze, ci hanno inviato un breve video, nel quale noi tutti abbiamo constatato come, a pochi giorni dall'intervento, Ahmed abbia già ricominciato a seguire con gli occhi gli oggetti e le persone che ha davanti, cosa che non accadeva più dal giorno del suo arrivo in via Valussi...il 20 marzo....l'anniversario della morte di Miran .... | Aprile 2007
Moira ed Ariella hanno documentato i progressi
del piccolo Ahmed dopo l'intervento |